Restauro della facciata (1997-1998)
Cantiere del restauro
Previsioni operative del restauro dell' androne-loggiati 
 

Intervento - Previsioni operative per il restauro dell'Androne-Loggiati-Cortile Principale ( 2003 )

 

Gli ambienti costituiti dall'androne, loggiati,e cortile necessitano di un restauro conservativo delle pareti dell'androne e loggiati e dei prospetti del cortile oltre che un intervento strutturale alle colonne che presentano una rotazione.
Sono già stati eseguiti dei saggi per la verifica del sistema costruttivo e l'individuazione delle catene e della tessitura muraria.
Attualmente è già stato approvato il Nulla Osta dalla competente Soprintendenza ai B.B.A.A. per eseguire i lavori di restauro e conservazione.
Per tale intervento era previsto:
- Intervento di consolidamento delle 7 colonne;
- Verifica e consolidamento della volta fessurata del loggiato;
- Restauro delle superfici ad intonaco del paramento murario, previo avere effettuato dei saggi per verificare se le facciate erano in antico decorate a graffito, ed eventuale ripristino delle parti irrimediabilmente deteriorate;
- Restauro degli elementi lapidei lavorati (bassorilievi);
- Realizzazione del calco del Tondo attribuito a Bernardo Rossellino per ricollocarlo in opera al posto dell'originale sul prospetto Sud. Il Tondo, dopo essere stato distaccato e restaurato dall'Opificio delle Pietre Dure, è stato posizionato all'interno del Palazzo per meglio conservarlo.
Le modalità per arrivare alla definizione dell'intervento di restauro hanno seguito diverse fasi:
- esecuzione di ricognizioni generali e puntuali sugli aspetti strutturali e sullo stato di degrado dei vari elementi;
- la ricerca delle cause delle alterazioni in corso;
- definizione del progetto esecutivo dell'intervento di restauro e conservazione sulla base delle ricerche effettuate e delle analisi chimico - fisiche da effettuare dopo l'allestimento del cantiere.